Qui illustro il procedimento,
questa la situazione precedente, tappezzato a Pachysandra.

Dopo aver tolto la zolla di superficie, si stende un telo drenante allo scopo di isolare la terra sottostante
e limitare la crescita di malerbe indesiderate.

In seguito si aggiunge il resto in un disordine apparente, badando ad utilizzare solo terriccio sterile.

Per giardino roccioso qui intendo una riproduzione che imiti in maniera elegante ciò che si trova in natura: una sponda del fiume, una zona rocciosa o sabbiosa, una brughiera...

La manutenzione sarà intenzionalmente ridotta al minimo, limitandosi a togliere il fogliame e le malerbe indesiderate.
È importante la scelta delle piantine perenni, la disposizione e le dimensioni anche dei sassi. Qui farà la differenza la mano del vostro giardiniere che obbligatoriamente metterà in gioco tutta la sua sensibilità ed esperienza.

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